Commento Juventus Milan 2-0, VERGOGNATEVI TUTTI

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Chi semina vento raccoglie tempesta, chi semina sterco concimato col letame raccoglie la merda fumante che stiamo vedendo.

Ogni discorso tecnico è superato, prevale semplicemente la profonda amarezza nel constatare come è stato ridotto il Milan da quell’accozzaglia di arroganti, incompetenti, pagliacci, intellettualmente disonesti strozzini che amministrano questa gloriosa società.

Tutto è cominciato a giugno 2023, da lì in poi tutto si è messo lentamente su un piano inclinato che è via via diventato sempre più ripido, fino a sfociare nella valanga e nello schifo senza fine a cui stiamo assistendo oggi.

Se con una marea di buoni allenatori liberi sul mercato decidi di ingaggiare un mediocre yesman come Fonseca, se regali ad una diretta concorrente quello che può essere un buon terzino destro come Kalulu per spendere 18mln per un bidone conclamato come Emerson Royal, se inizi il campionato con tre centrocampisti contati e senza un regista, se raccatti il centravanti più economico che riesci a trovare un giro perché è l’unico che rientra nei tuoi parametri contabili del cazzo (e oltre tutto non è nemmeno un centravanti), se quando arriva il momento di cercare di porre rimedio compri il sesto terzino destro (35enne e bigamo) e fingi di trattare attaccanti dall’ingaggio irraggiungibile per gettare fumo negli occhi al popolino bue, se non ti accorgi che i tuoi tre centrocampisti contati hanno la lingua di fuori dopo averle giocate tutte e non cerchi almeno un paio di valide alternative per farli respirare…di cosa stracazzo ancora dobbiamo parlare?

Una sola cosa sento ancora di dover dire, il modo in cui la squadra è rientrata in campo nel secondo tempo è semplicemente VERGOGNOSO sotto tutti gli aspetti, giocatori senza orgoglio, senza palle, senza dignità, incapaci di un minimo accenno di reazione ma capacissimi di perdere tutti i contrasti senza nemmeno rifilare un paio di calcioni ben assestati agli avversari.

La contestazione deve diventare senza quartiere, a Milanello, a San Siro, a Casa Milan, ovunque questa gente decida di farsi vedere in giro, si tratti di speculatori contabili senza scrupoli da mandare via a calci nel culo o di ragazzini viziati strapagati che sprecano le loro migliori energie nei privee dei locali notturni: REPULISTI TOTALE

 

Max

 

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Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.