
Come al solito regaliamo il primo tempo agli avversari e poi nel secondo tempo iniziamo a pressare a casaccio, senza avere uno straccio di idea di gioco. L’avessimo persa, non si sarebbe potuto dire nulla.
La squadra non sembra avere nè capo nè coda; giocatori distratti, con la testa altrove, che commettono errori che non si vedono nemmeno all’oratorio.
L’impressione è che abbiano tirato ormai i remi in barca, sapendo che a Giugno probabilmente saranno altrove. Ci sarebbe da considerare il rispetto che si deve ai tifosi, ma sembra una cosa sconosciuta ai nostri.
Maignan: 6,5: E’ vero che prende due goal (su cui è incolpevole), ma è altrettanto vero che ci tiene a galla permettendoci di non perdere grazie a 3 ottime parate (su Beltran prima, doppiamente su Kean dopo).
Walker: 5 Dalla sua fascia spiovono i palloni che permettono alla Fiorentina di andare sul 2-0 sopo nemmeno 10 minuti a San Siro. Da notare un passaggio sbagliato sul finire della partita che spalanca un autostrada a Kean per il possibile 3-2 sventato da un ottimo Maignan.
Thiaw: 4,5 Al di là dell’autogoal, da l’impressione di non sapere cosa fare per arginare Kean o chiunque gli capiti davanti. Si perde l’uomo nel 2-0 con la complicità del compagno di reparto.
Tomori: 5,5 Non è che faccia chissà quanto in più rispetto al compagno di reparto. Qualche scontro vinto e il pallone per l’imbucata di Jovic gli valgono un punto in più.
Theo: 5- Dodò stasera ha fatto quello che ha voluto su quella fascia. Compreso dare la palla del 2-0 a Kean, oltre a segnare un 3-2 annullato per un fuorigioco di centrimetri. Difensivamente stasera non ne imbrocca una. Condisce una prestazione indecente con l’ennesimo cartellino giallo. Troppo poco quanto fatto in avanti (dove De Gea gli nega il goal) per giustificare un voto più alto.
Fofana: 6- Fin quando Musah è in campo va in apnea anche lui. Quando Musah esce, si riprende e inizia a fare il suo solito gioco. Niente spunti particolare, anzi, qualche pallone di troppo perso. Si fa trovare un paio di volte in area, ma non riesce a imbucarla. Anche per lui, non ci sono cose che possano far pensare alla sufficienza.
(Dall’80esimo Bondo: SV Entra a partita già decisa, una incomprensione con Walker spalanca un’autostrada a Kean per il possibile 3-2 viola)
Reijnders: 5,5 Detto che con Fonseca entrava di più in area; detto che con Conceiçao ha cambiato posizione e arretrato il raggio d’azione, anche per lui troppo poco una percussione in area fermata da un ottimo De Gea per arrivare al 6. Non riesce mai a trovare il pallone giusto per gli attaccanti o a trovare l’inserimento vincente.
Musah: -60 (il peggiore) il voto si riferisce ai giorni che si spera ci separino dalla sua cessione o se volete al QI mostrato in campo per gli scellerati palloni persi che ne causano la sostituzione già al 23esimo del primo tempo. UNA SCIAGURA!
(Dal 23esimo Jovic: 6+ Avesse la voglia e qualche neurone in più sarebbe l’unico vero attaccante presente nella nostra rosa. Non avendo la voglia e i neuroni necessari, teniamocelo così che potrebbe anche andare bene. Gioca da trequartista, tiene impegnata la difesa viola e si avventa sull’unica palla giocabile che (non) gli arriva per firmare il 2-2)
Pulisic: 6,5 (il migliore) E’ l’unico in rosa capace di accendere la luce. Stasera non ha la solita precisione, ma l’assist per Abraham e l’apertura con cui spalanca un’autostrada a Gimenez sono gli unici lampi capaci di illuminare la nostra partita. Non fa mancare il solito impegno e solo De Gea gli nega il goal con una parata strepitosa da due passi.
(Dall’80esimo Chuckwueze: SV Voi in campo lo avete visto?)
Leao: 5 Ci mette l’impegno ma sbaglia quasi tutti i palloni che gli passano per i piedi. Dal giocatore più pagato della rosa ti aspetti che faccia la differenza e che prenda, almeno nel 90% dei casi, la decisione giusta. Ha la palla del possibile 1-2 nel primo tempo ma non tira e la mette in mezzo per nessuno.
Abraham: 6+ Ci mette l’impegno, non ricevendo palloni decide di inventarsi, con lo zampino di Pulisic, il goal dell’1-2. Si fa notare per un colpo di testa su una palla del solito Pulisic. Esce in seguito ad uno scontro con Leao.
(Dal 55esimo Gimenez: 4,5 Rimane in campo circa 20 minuti prima di uscire in seguito ad uno scontro con De Gea. Un pallone calciato sull’esterno della rete appena entrato in campo ed un’ottima palla di Pulisic gettata alle ortiche sono le uniche cose per cui si può ricordare la sua partita).
(Dall’80esimo Joao Felix: 5 Chi glielo spiega che bisogna prendere a calci il pallone e non le gambe degli avversari?).
Conceiçao: 5 La squadra non ha un gioco e\o un’idea di cosa fare in campo tranne l’arrembaggio quando i buoi sono già scappati dal recinto. Manda in campo Musah in stato confusionale per poi sostituirlo al 23esimo sconfessando le sue scelte iniziali. Fino a un paio di mesi fa avevamo un gioco e qualche calcio piazzato lo battevamo anche decentemente. Adesso non facciamo più nemmeno quello.
L’arbitro: 5 Senza voler cercare scuse, anche stasera è andato in campo un arbitro che ha preso delle decisioni alquanto discutibili. Non fischia un fallo abbastanza palese su Leao e poi lo ammonisce per proteste.
Il presidente: -60 “Certe contestazioni verso chi ha investito 1,2 miliardi per acquistare il club non sono il modo migliore per sostenerci”. Vale lo stesso discorso fatto per Musah. Il voto si riferisce ai giorni che si spera ci separino dalle sue dimissioni.
L’AD: -100 Sono le diottrie che probabilmente gli mancano. Perchè non c’è altro modo per giustificare le sue dichiarazioni prepartita “Mi focalizzerei sulla parte sportiva, sull’importanza per il Milan di chiudere bene la stagione e vincere, noi puntiamo ancora alla qualificazione per la Champions League”.
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